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Depenalizzazione dei reati minori

Pubblicato da Claudio Bosco in Legale · 15/1/2015 09:53:00
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Fino al 19 dicembre 2014 la vendita di medicinali guasti era considerata reato, ora non più la corruzione, l'abbandono di persone minori, o incapaci, il sabotaggio di aziende, l'arresto illegale, lo stalking, la frode informatica, la frode processuale, il commercio di sostanze alimentari nocive, il furto, l'istigazione a delinquere, le lesioni personali, le minacce, possesso e fabbricazione di documenti di identità falsi, l'omicidio colposo, l'omissione di soccorso, il patrocinio o consulenza infedele, le percosse, la truffa, la violazione di domicilio, ed altre 93 nefandezze non saranno più considerate reati punibili ai sensi del nostro codice penale.
Ma perché?
Non sarà che l'Europa abbia sanzionato l'Italia per l'alto numero di cause in corso e la loro estenuante lunghezza?
Invece di far funzionare la Pubblica Amministrazione a favore dei cittadini le si tolgono incombenze e la si migliora solo nelle situazioni di vessazione nei loro confronti.
Ma dove lo vogliamo “lanciare” questo Paese?
Lo scenario che si presenta dopo questa apertura alla delinquenza è che i cittadini dovranno difendersi da soli, chi potrà permetterselo avrà guardie private e sistemi di sicurezza raffinatissimi, gli altri non potranno più neanche sperare nella giustizia pubblica, ma forse è meglio così, piuttosto che sperare in qualcosa che comunque manca.



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